GLI 83 COMANDAMENTI DI ALEJANDRO JODOROWSKY

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Posted By Alberto Manieri / 12 gennaio 2016 / 0 Comments

Negli anni sto scoprendo quanto gli insegnamenti ricevuti fin da piccoli influenzano la nostra vita quotidiana fino all’ultimo dei nostri giorni. Per esempio, io sono cresciuto con gli insegnamenti della religione cattolica (catechismo il sabato e chiesa la domenica fino alla cresima) per “tradizione” di famiglia, e i famosi 10 comandamenti, li ho seguiti in qualche modo fino a poco tempo fa. Perché per quante cose impariamo crescendo, sono proprio i comandi ricevuti nell’infanzia che restano più impressi nella memoria tanto da guidare alcune nostre decisioni inconsce. Ed è proprio su questi che dobbiamo lavorare.
Beh, più che una guida su cosa fare, i 10 comandamenti sono stati una conseguenza della scelta fatta dalla mia famiglia, seguendo le regole della comunità in cui vivono molte famiglie italiane. Sono anni che non mi riconosco in queste regole, che non mi riconosco nella religione cattolica, così come in altre religioni. Così ho iniziato a scegliere da solo i valori in cui credere, sviluppare un mio senso di spiritualità, senza dovermi confinare in una religione. E tra i vari percorsi di crescita, ho incontrato diverse personalità che nella vita fanno questo, hanno il compito di accompagnare le persone a scoprire se stessi.

Il maestro e le maghe

Fra tutti, una persona di grande ispirazione per me è Alejandro Jodorowsky, conosciuto per lavoro tre anni fa. Nel suo libro Il maestro e le maghe racconta gli incontri con alcune persone che lo hanno ispirato lungo un cammino spirituale. Nel libro fa riferimento a una serie di donne che hanno cambiato la sua visione della vita, come la pittrice surrealista Leonora Carrington, Dona Magdalena, l’attrice La Tigresa, Pachita e altre. In particolare Reyna D’Assia, figlia del filosofo mistico Gurdjieff – anche se da diverse fonti risulta essere un personaggio di fantasia.
Reyna D’Assia ha trasmesso ad Alejandro Jodorowsky una serie di insegnamenti del padre, un intellettuale che si era proposto di risvegliare gli uomini “addormentati”. Durante la conversazione Reyna rivela il segreto per rendere le persone libere.

Alejandro Jodorowsky: Sono tutte favole Reyna! Finalità utopistiche al cento per cento! E se fossero vere, qual è il primo passo che dovrei fare?

Reyna d’Assia: Colui che desidera raggiungere la meta suprema dapprima deve cambiare le proprie abitudini, sconfiggere le paure e la pigrizia, trasformandosi in un uomo morale. Per essere forti nelle cose grandi, bisogna essere forti nelle cose piccole.

Alejandro Jodorowsky: E come farlo?

Reyna d’Assia: Siamo stati educati male, ci hanno educato male, viviamo in un mondo competitivo dove l’onestà è sinonimo di ingenuità. Dobbiamo sviluppare certe buone abitudini. Alcune di loro sembrano semplici, ma sono difficili da realizzare. Credendole insignificanti, non ci rendiamo conto che sono la chiave della coscienza immortale. Ora ti detterò i comandamenti che mi ha insegnato il mio santo padre.

Gli 83 comandamenti di Alejandro Jodorowsky

Si tratta davvero della chiave dell’immortalità? Non so quanto a lungo possano portarci a vivere questi insegnamenti, sicuramente ci porteranno a vivere meglio. Sono tutti basati sull’idea principale di “non combattere contro te stesso”. Non è dato sapere se questi insegnamenti vengano davvero da Gurdjieff o se siano stati immaginati direttamente da Alejandro Jodorowsky. Indagherò, per curiosità.

Nel libro sono elencati velocemente, uno dopo l’altro, in un dialogo fra i due personaggi, ma nel web si trovano anche catalogati in 82 punti. In realtà sono 83:

  1. Fissa la tua attenzione su te stesso, sii cosciente in ogni momento di quello che pensi, senti desideri e fai.
  2. Finisci sempre quello che hai cominciato.
  3. Fa’ quello che stai facendo il meglio possibile.
  4. Non incatenarti a nulla che alla lunga ti possa distruggere.
  5. Sviluppa la tua generosità senza testimoni.
  6. Tratta ogni persona come se fosse un parente prossimo.
  7. Riordina ciò che hai disordinato.
  8. Impara a ricevere, ringrazia per ogni regalo.
  9. Smettila di autodefinirti.
  10. Non mentire e non rubare, se lo fai menti e rubi a te stesso.
  11. Aiuta il prossimo senza renderlo dipendente da te.
  12. Non desiderare di essere imitato.
  13. Stila dei progetti di lavoro e realizzali.
  14. Non occupare troppo spazio.
  15. Non fare rumore né gesti che non siano necessari.
  16. Se non hai fede, fa’ come se ce l’avessi.
  17. Non lasciarti impressionare dalle personalità forti.
  18. Non impadronirti di niente e di nessuno.
  19. Distribuisci in modo equanime.
  20. Non sedurre.
  21. Mangia e dormi il minimo indispensabile.
  22. Non parlare dei tuoi problemi personali.
  23. Non emettere giudizi né critiche quando conosci solo una minima parte dei fatti.
  24. Non stringere amicizie inutili.
  25. Non seguire le mode.
  26. Non venderti.
  27. Rispetta i contratti che hai sottoscritto.
  28. Sii puntuale.
  29. Non invidiare i beni o i successi del prossimo.
  30. Parla il minimo indispensabile.
  31. Non pensare ai benefici che ti procurerà la tua opera.
  32. Non minacciare mai.
  33. Mantieni le promesse.
  34. In una discussione, mettiti nei panni dell’altro.
  35. Accetta di venire superato da qualcuno.
  36. Non eliminare, trasforma.
  37. Vinci le tue paure, dietro ciascuna di loro si nasconde un desiderio.
  38. Aiuta l’altro ad aiutarsi da solo.
  39. Vinci le tue antipatie e avvicinati alle persone che vorresti allontanare.
  40. Non agire come reazione a quello che dicono di te, nel bene e nel male.
  41. Trasforma il tuo orgoglio in dignità.
  42. Trasforma la tua collera in creatività.
  43. Trasforma la tua avarizia in rispetto per la bellezza.
  44. Trasforma la tua invidia in ammirazione per le qualità dell’altro.
  45. Trasforma il tuo odio in carità.
  46. Non ti lodare e non ti insultare.
  47. Tratta quello che non ti appartiene come se ti appartenesse.
  48. Non ti lamentare.
  49. Sviluppa la tua fantasia.
  50. Non dare ordini per il solo piacere di essere obbedito.
  51. Paga per i servizi che ti vengono dati.
  52. Non fare propaganda delle tue opere o idee.
  53. Non cercare di suscitare negli altri emozioni nei tuoi confronti come la pietà, l’ammirazione, la simpatia, la complicità.
  54. Non cercare di distinguerti per l’aspetto esteriore.
  55. Non contraddire mai, taci.
  56. Non contrarre debiti, compra e paga subito.
  57. Se offendi qualcuno, chiedigli scusa.
  58. Se lo hai offeso pubblicamente, scusati in pubblico.
  59. Se ti accorgi di aver detto qualcosa di sbagliato, non insistere per orgoglio nel tuo errore e desisti subito dai tuoi propositi.
  60. Non difendere le tue idee più antiche per il semplice fatto di essere stato tu a enunciarle.
  61. Non conservare oggetti inutili.
  62. Non farti bello delle idee altrui.
  63. Non farti fotografare vicino a personaggi famosi.
  64. Non rendere conto a nessuno, sii tu il giudice di te stesso.
  65. Non definirti in base a quello che possiedi.
  66. Non parlare mai di te senza concederti la possibilità di cambiare.
  67. Accetta l’idea che nulla è tuo.
  68. Quando ti chiedono la tua opinione riguardo qualcosa o qualcuno, di’ soltanto le sue qualità.
  69. Quando ti ammali, invece di odiare il male, consideralo il tuo maestro.
  70. Non guardare di nascosto, guarda diritto negli occhi.
  71. Non dimenticare i tuoi morti, ma assegna loro un posto limitato, in modo che non invadano tutta la tua vita.
  72. Nel luogo in cui vivi, dedica sempre uno spazio al sacro.
  73. Quando rendi un servizio, non esagerare i tuoi sforzi.
  74. Se decidi di lavorare per gli altri, fallo con piacere.
  75. Se sei in dubbio tra il fare e il non fare, corri il rischio e fa’.
  76. Non cercare di essere tutto per il tuo partner; accetta che cerchi in qualcun altro quello che tu non puoi offrirgli.
  77. Quando qualcuno ha il suo pubblico, non precipitarti a contraddirlo rubandogli l’attenzione dei presenti.
  78. Vivi del denaro che tu stesso ti sei guadagnato.
  79. Non ti vantare delle tue avventure amorose.
  80. Non ti pavoneggiare delle tue debolezze.
  81. Non andare mai a trovare qualcuno soltanto per passare il tempo.
  82. Ottieni per ridistribuire.
  83. Se stai meditando e arriva un diavolo, fallo meditare con te.

 

Sei d’accordo con questi comandamenti? Sembra impossibile seguirli tutti, perché sono tanti, ma sono dettati tutti dalla stessa regola: fai del bene a te stesso e agli altri, sempre.
Ho deciso di condurre quest’esperimento, leggere ogni giorno gli 83 comandamenti di Alejandro Jodorowsky come se fosse una meditazione. Ho iniziato a farlo da un po’ e durante questo periodo ho incontrato alcune avversità e difficoltà, che non hanno fatto altro che mettere alla prova me stesso. Finora non è stato facile! Sono passati alcuni mesi e non ho ancora fatto di questi insegnamenti delle buone abitudini, oggi li ritrovo fra gli appunti e ci ho scritto questo post come impegno a continuare questa ricerca. Cosa potrebbe succedere? Trovare noi stessi? È un rischio che possiamo correre, vero?

 

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